Attendere...Guglielmo Cameli nacque a Teramo il 1° gennaio 1891, figlio di Pasquale, agiato commerciante di cuoiami, e di Amalia Andreone. Trascorse la sua fanciullezza insieme con due fratelli, i suoi genitori e la zia Cristina, nota sarta del tempo. Frequentò il Regio Istituto Tecnico Commerciale “Vincenzo Comi” e si diplomò ragioniere nell'anno scolastico 1910-1911. Vinto un concorso bandito dalle Poste, iniziò la sua carriera nell'Ufficio di Ragioneria, di cui divenne in seguito direttore. Pubblicò i suoi primi componimenti dialettali su “Il Piccolo Sasso”, firmandosi “Fortunello”, e pubblicò il suo primo volume di poesie dialettali, “Canzùne pajesane”, nel 1929. Morì a Teramo il 12 aprile 1952, giorno di Sabato Santo, a soli 61 anni di età, lasciando molte poesie inedite, sia dialettali che in lingua.
OPERE: